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Michael Münzner (EC 1997-99-01-03): “Cari amici dell’EC! Il 27 giugno 2008 sono stato ordinato sacerdote nel Duomo Maria-Empfängnis di Linz dal vescovo Ludwig. E’ stata una celebrazione molto bella che mi ha toccato profondamente, anche per le molte persone arrivate da vicino e da lontano. Sono stato particolarmente felice della presenza di P. Maurizio, Daniela e Milos, perché l’Eurocampo (EC 1997 1999, 2001, 2003) è stato una tappa importante nel mio cammino di ricerca vocazionale. Due giorni dopo, nella chiesa parrocchiale di Sant Egidio/Gumpendorf a Vienna ho celebrato la mia prima messa, sotto l’alta protezione degli Apostoli Pietro e Paolo. Molti amici, conoscenti e parrocchiani sono venuti a ringraziare Dio per il dono della vocazione sacerdotale e per celebrare insieme a me.
La chiesa è stata decorata per l’occasione, che purtroppo diventa sempre più rara nei nostri paesi, con centinaia di rose e gigli gialli e bianchi. La cerimonia è stata anche più solenne perché la corale della chiesa parrocchiale ha cantato la “Mariazeller-Messa” di Josef Haydn. L’amico sacerdote dall’Alto Adige invitato a tenere l’omelia, ha sottolineato i principi che dovrebbero determinare la vita di un sacerdote: verità e veridicità, fedeltà e amore. Spero di restare sempre fedele a questi punti importanti nella mia vita di sacerdote, e di trasmetterli a tutti coloro che incontrerò sul mio cammino. Come motto della giornata ho scelto un passo del libro Neemia (8,10): “La gioia del Signore è la vostra forza“. Sin dall’infanzia ho percepito la fede come una dimensione davvero positiva della mia vita. Uno dei miei compiti penso sia proprio aiutare gli altri perchè possano percepire così la fede. Dopo la mia ordinazione sacerdotale, ho saputo che il mio primo incarico sarebbe stato quello di viceparroco di Gallneukirchen, dove mi sono nel frattempo insediato e da dove vi scrivo questa lettera. A voi tutti cari saluti e auguri di ogni bene!”. Kaplan Mag. Michael MÜNZNER - michael.muenzner@dioezese-linz.at Pfarramt Gallneukirchen Pfarrg. 5 A-4210 Gallneukirchen C’eravamo anche noi: le impressioni di Daniela (EC dal 1988) e P. Maurizio (EC dal 1986) “Con Michael abbiamo vissuto 3 giorni di celebrazioni ed emozioni intense: dalla solennità dell’ordinazione nella cattedrale di Linz, alla familiarità del pranzo in Seminario, con amici e parenti anche dell’altro giovane sacerdote ordinato insieme a lui; dalla ricchezza di segni e simboli propri della cultura cattolica austriaca all’imponenza dei canti e delle musiche che hanno accompagnato la sua prima messa. Tutto questo ci ha permesso di superare le difficoltà della lingua e di partecipare a ciò che avveniva. Con P. Andreas, P. Klaus, Milos, Gabi, Václav, Elisabeth, Christine e Paolo ci siamo sentiti parte di una grande famiglia: quella dell’Eurocampo che davvero non ha confini di tempo e di spazio! Abbiamo vissuto l’ordinazione di Michael come evento di questa famiglia, fatta di vocazioni differenti, qualcosa che appartiene e coinvolge un po’ tutti, e nello stesso tempo ci sentiamo responsabili di questo nuovo sacerdote e della missione che gli è affidata. Non ci resta che attendere che Michael possa mantenere la promessa che ci ha fatto: venire a celebrare l’Eucaristia all’Eurocampo!” P. Fritz Schaub (EC dal 1986 fino ad oggi!): “Il 20.07.1968 sono stato ordinato a Frittlingen, nel villaggio, dove sono nato, dal Vescovo Edgar Häring OFM, anche lui originario del mio villaggio, e che è stato espulso della sua Diocesi in Cina. Per questo il 27.07.2008 ho celebrato il 40. anniversario della mia ordinazione proprio a Frittlingen. È stata una festa bellissima. Dopo la celebrazione dell’Eucaristia ho potuto incontrare tante persone con cui ho collaborato e vissuto questi anni della mia vita: amici del mio paese, responsabili delle parrocchie, dove ho lavorato, persone dei diversi gruppi di giovani; e naturalmente anche partecipanti dell’Eurocampo di tutti questi anni. Ringrazio con molto affetto tutti per gli auguri e i doni, che ho ricevuto. È bello sapere che sono importante nella vita di tante persone. Auguro loro di poter essere altrettanto importanti nella vita degli altri”. |